Potenziali Evocati

Dr. Giuseppe D'Alessandro

Dr. Giuseppe D'Alessandro

Neurologo


+39 345 60 88 410

 

Potenziali Evocati

I Potenziali Evocati sono una metodica di indagine neurofisiologica attraverso la quale possono essere studiate la maggior parte delle vie di conduzione del sistema nervoso centrale applicando degli stimoli periferici.

Le risposte registrate a livello del Sistema Nervoso Centrale possono essere ottenute stimolando le strutture sensoriali del cervello e cioè sensitive, visive e uditive, dopo stimolazione delle corrispondenti afferenze.

Per i SSEP o potenziali evocati Somato-Sensoriali si utilizza una corrente elettrica continua di bassa intensità, ma anche uno stimolo tattile, magnetico, Laser, ecc., per stimolare le fibre nervose somato-sensoriali afferenti degli arti superiori (nervo Mediano) e inferiori (nervo Tibiale Posteriore);

PEV Potenziali Evocati Visivi si utilizza uno stimolo visivo luminoso per stimolare il nervo ottico; BAER o potenziali Evocati Acustici uno stimolo sonoro per stimolare il nervo acustico.

Per i Potenziali Evocati Motori si utilizza la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) per stimolare l’area corticale motoria corrispondente e si registra a livello dei muscoli della mano o del Piede.

Dr. Giuseppe D'Alessandro

Neurologo


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Potenziali Evocati

Che cos’è e come si svolge

La visita neurologica è un esame eseguito da un neurologo, un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie del sistema nervoso centrale (cervello, cervelletto e midollo spinale) e del sistema nervoso periferico (nervi che collegano il cervello e il midollo spinale al resto del corpo).

La visita neurologica viene indicata in presenza di sintomi che possono essere causati da un disturbo del sistema nervoso, come:

  • Cefalea (mal di testa)
  • Vertigine
  • Disturbi della memoria
  • Problemi di equilibrio e coordinazione
  • Debolezza muscolare
  • Problemi di visione
  • Insonnia
  • Alterazioni dello stato mentale

La visita neurologica si svolge in due fasi:

  • Anamnesi: il neurologo raccoglie informazioni sulla storia clinica del paziente, sui suoi sintomi e su eventuali fattori di rischio per malattie neurologiche.
  • Esame obiettivo: il neurologo esegue un esame fisico del paziente, valutando le sue funzioni cognitive, motorie, sensoriali e riflesse.

L’esame obiettivo può includere i seguenti test:

  • Valutazione dello stato mentale: il neurologo valuta l’orientamento del paziente nello spazio e nel tempo, la sua capacità di attenzione e concentrazione, la sua memoria e il suo linguaggio.
  • Valutazione dei nervi cranici: il neurologo valuta la funzione dei 12 nervi cranici, che controllano i movimenti degli occhi, del volto, della lingua, dell’udito, dell’olfatto e del gusto.
  • Valutazione della forza muscolare: il neurologo valuta la forza dei muscoli del corpo, sia a riposo che durante i movimenti.
  • Valutazione della sensibilità: il neurologo valuta la sensibilità del paziente al dolore, al tatto, alla temperatura e alla vibrazione.
  • Valutazione dei riflessi: il neurologo valuta i riflessi dei muscoli del corpo.

In base ai risultati della visita, il neurologo può prescrivere ulteriori esami diagnostici, come:

  • Analisi del sangue
  • Ecografia cerebrale
  • Risonanza magnetica cerebrale
  • Tomografia computerizzata cerebrale
  • Elettromiografia
  • Potenziali evocati

La visita neurologica è un esame importante per la diagnosi e il trattamento delle malattie del sistema nervoso.