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Telemedicina: consulti e visite mediche in video ai tempi del CoViD 19

Telemedicina: consulti e visite mediche in video ai tempi del CoViD 19
Visite e consulti video online
Molti disturbi medici non richiedono necessariamente la presenza o il contatto col paziente. Premesso che ad ogni modo, nel caso fosse necessario, sarà poi il medico a deciderne l’opportunità e i tempi. La prima parte della video-visita è sostanzialmente simile a quella di una visita tradizionale in presenza. Questa riguarda la raccolta dei dati anamnestici, cioè la tipologia del disturbo per il quale è stato richiesta la prestazione, gli esami effettuati, che possono essere scambiati sia mediante Whatsapp che via mail. Anche la somministrazione di questionari, come per esempio il Mini Mental State o le scale di valutazione per la depressione o per l’ansia, o altre per l’insonnia, l’eccessiva sonnolenza possono essere tranquillamente effettuate online. Lo stesso vale per l’esame neurologico.
Vi sono scale di valutazione validate, per es. la Cincinnati Scale, per riconoscere un Ictus acuto e sono quelle che vengono utilizzate dagli operatori del 112 o dei Pronto Soccorso. Se il caso lo richiede a quel punto si organizza la visita in presenza.
Per quali disturbi si può richiedere una video-visita?
Sostanzialmente per tutti i disturbi di interesse neurologico. In particolare, per mal di testa, nevralgie, insonnia, vertigini, disturbi di memoria, tremori, ansia, depressione, astenia, paralisi facciali o degli arti.
Ci sono differenze tra il consulto e la visita video on-line?
Il video consulto è più indicato per le visite di controllo di persone già note e seguite dallo specialista e durano pertanto meno. Nel corso di queste vengono riportati gli esiti degli esami richiesti, la risposta alla terapia, effetti collaterali, evoluzione del disturbo. Si adatta molto bene alla richiesta di un parere specialistico per problematiche già diagnosticate, presenti da diversi anni e che non richiedono un trattamento immediato.
Come funziona e di cosa è necessario disporre?
Il medico e il paziente e/o un familiare sono in collegamento tramite cellulare con video-chiamata usando Whatsapp o tramite computer usando Skype. Le modalità di svolgimento sono sovrapponibili.
Quanto dura una video-visita?
I tempi sono di fatto sovrapponibili a quelli della visita in presenza. Di solito circa 30-45 minuti la prima visita e meno di 30 minuti se si tratta di controllo a distanza.
Viene rilasciata una relazione clinica?
Al termine della visita il medico consegna una relazione clinica in cui sono riportati in sintesi la storia clinica, gli esami effettuati, l’esito della visita, la formulazione del sospetto diagnostico, l’eventuale indicazione ad accertamenti diagnostici, terapia farmacologica, prescrizione farmaceutica.
Dr. Giuseppe D’Alessandro – Neurologo-Neurofisiologo- Titolare Neurocenter VdA

